Documento a sostegno della candidatura del Comune di Ventotene a sede per la firma del Trattato Costituzionale Europeo - Approvato all'unanimità con D.C. n. 14 del 31.08.2003

IL CONSIGLIO
DELLA COMUNITA' ARCIPELAGO
ISOLE PONZIANE

 


RIUNITO in seduta straordinaria presso l'aula consiliare del Comune di Ventotene il 31 Agosto 2003, alla vigilia del Seminario di formazione federalista che si svolge annualmente in Ventotene, dal 1982, su iniziativa dell'Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli, del Movimento Federalista Europeo e della Regione Lazio;

CONSTATATO che, anche nella Convenzione per il futuro dell'Europa, ove è stata formulata la proposta di Trattato costituzionale, da sottoporre all'esame della Conferenza Intergovernativa a partire dal prossimo 4 ottobre, le problematiche relative alla costruzione di un sistema federale degli Stati nazionali europei (i 15 Stati dell'attuale Unione europea, gli altri 10 che, per la prima volta, eleggeranno i propri rappresentanti al Parlamento europeo nel giugno 2004, e gli altri per i quali sono in corso i procedimenti di ammissione) sono state al centro del dibattito, indipendentemente dal suo esito;

RICORDA, in occasione del LX anniversario della fondazione del Movimento Federalista Europeo, che l'idea di Europa Unita sui principi di libertà e rispetto della persona umana nacque nelle colonie confinarie delle isole Ponziane nelle menti di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni ed altri coraggiosi che, dopo le devastazioni materiali e morali conseguite ai regimi totalitari che dominarono in Europa e che furono responsabili della seconda guerra mondiale, ebbero la capacità di configurare un assetto federale dell'Europa al fine di scongiurare nuove guerre e concorrere ad una politica planetaria basata sul rispetto della persona umana e sulla organizzazione della pace, attraverso un assetto giuridico-istituzionale - federale, appunto - che ne consentisse il perseguimento;

RICORDA, altresì, che il Movimento Federalista Europeo fu l'organismo politico costituito per affermare quanto contenuto nel Manifesto per una Europa libera ed unita che Spinelli, Rossi e Colorni discussero e formularono, durante il confino fascista, nel 1941, in Ventotene (ed è perciò che esso è noto come Manifesto di Ventotene);

SOTTOLINEA che il processo di integrazione europea, a partire dal secondo dopoguerra, si è sviluppato sulla base degli obbiettivi nel Manifesto di Ventotene dichiarati, nonostante le difficoltà frapposte da quanti, di fronte al processo di globalizzazione planetaria avrebbero voluto ed ancora vorrebbero ristabilire fra i popoli antiche divisioni;

RIBADISCE la importanza di collegare idealmente, attraverso il Trattato costituzionale, indipendentemente dalla sua attuale formulazione, la Unione europea agli obbiettivi che presiedettero all'avvio del processo di integrazione europea, contenuti nel Manifesto di Ventotene.


IL CONSIGLIO DELLA COMUNITA'
per i motivi sopra esposti

RITIENE che la firma del Trattato costituzionale, annunciata per il 9 maggio 2004, in occasione dell'anniversario della dichiarazione del Ministro degli esteri della Repubblica francese, Robert Schuman, che dette l'avvio in concreto al processo di integrazione europea, debba avvenire nell'isola di Ventotene;

e, pertanto,

CONDIVIDE E SOSTIENE la richiesta che il Sindaco di Ventotene ha formalmente inoltrato al Presidente del Consiglio europeo ed al Presidente della Commissione europea per attivare le procedure e le azioni necessarie perché la solenne sottoscrizione del Trattato costituzionale da parte dei Capi di Stato e di Governo dei 25 Paesi della Unione europea avvenga il 9 maggio 2004 in Ventotene, per sottolineare quegli obbiettivi che, contenuti nel Manifesto per una Europa libera ed unita, devono costituire il patrimonio morale e politico sul quale sviluppare ulteriormente il processo di integrazione europea. 



F.to Francesco Schiano, Umberto Assenso,Pasquale Passarelli, Luigi Mazzella, Andrea Mazzella, Silverio Capone.